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08/06/19

Ragazzo affacciato alla finestra.

Buio.

Estate.

Torcia per illuminare le pagine su cui il ragazzo scrive con una penna a sfera nera.

Stelle brillanti nel cielo.

Vento caldo che scuote i capelli.

Rumore di grilli e cicale.

Lo scorrere del fiume in lontananza.

Una canzone dei Golden Earring in sottofondo.

Automobile che passa.

Torcia spenta per vergogna di essere visti a scrivere affacciati ad una finestra nel pieno della notte.

Raffica di vento forte che fa sbattere la porta.

Paura di aver svegliato i genitori che dormono.

Polvere nell’aria.

Assolo di chitarra.

Il grande vuoto tra le montagne.

Mezzanotte e trentaquattro.

Ombre di piante scosse dalla corrente.

Torcia che smette di funzionare.

Sostituita con luce del cellulare.

Vicino di casa impegnato in garage, intento forse a riparare l’automobile.

Luci del garage improvvisamente spente. 

Assolo di chitarra sulle note del vento.

Caldo.

Aria fresca da fuori.

Buio.

Ricordi del mare: un’estate lontana.

Un cane che abbaia e un cancello che cigola.

Fotografia di un momento stampata con penna ad inchiostro nero su carta.

Tante parole.

Insoddisfazione.

Forte raffica di vento.

Musica finita.

La porta sbatte:

è ora di chiudere.